martedì, 12 febbraio 2008
Il sospetto regna sovrano qui, nel nostro sereno ambiente di lavoro. Prendendo spunto dal noto reality “La talpa”, qui è nato:
Il Serial Killer
 
Per adesso ci sono 5 concorrenti, ma la produzione si riserva di modificare tale selezione, considerati i possibili attacchi di morte a cui i concorrenti potrebbero essere sottoposti.
 
Concorrente numero uno: Il Capo Cortisonico: dotato di una inspiegabile quanto fastidiosa
resistenza a qualunque tipo di microbo, forse in virtù dello smisurato cocktail di farmaci, alcool, caffè e tabacco di cui si ciba.
Ha una conoscenza estremamente sospetta degli stati d’animo dei malati di mente occasionalmente omicidi. Quando parla di queste persone il suo sguardo si fa vago...come se ricordasse eventi passati.
 
Concorrente numero due: La Farmacista: paranoica per nascita e attaccabrighe per devozione. Capelli radi, spalle curve e vaga somiglianza con Max Schreck, protagonista di Nosferatu. Vive nel continuo sospetto di una congiura contro di lei, calcola in modo maniacale le calorie ingerite per poterle poi bruciare e mangia la “Cioccolatta” che è cioccolata rinforzata da pezzi del personaggio del mago di Oz.
 
Concorrente numero tre: Disastro con Parotite: vaga somiglianza con Ridge Forrester dai capelli rossi, sguardo truce e incazzato con il mondo, ha attentato alla vita dell’ufficio portando tra queste sani pareti il germe degli Orecchioni. Tornata dopo una settimana di convalescenza, è stata accolta da quantità di lavoro disumane e richieste di ospitalità molesta. Cova un odio atavico!
 
Concorrente numero quattro: La Dottoressa: secondo la Farmacista e il Capo Cortisonico è dotata di uno sguardo spietato, freddo, menefeghista. La sua calma glaciale nelle situzioni disperate dimostrano un carattere programmatico, asettico, perfetto per un’omicida. Alcuni criminologi da Crepè a Grasso sostengano che il suo sanguinamento dal naso, corrsiponda un po’ al bacio sulle labbra di stampo camorristico: sentenza di morte!
 
Concorrente numero cinque: Taisho. Pettinatura discutibile sorriso falso e mellifluo dai toni fastidiosi come un esercito di formiche rosse nelle mutande, ha il suo colpo migliore nella testata. Colpisce con non curanza gli sportelli lasciati aperti, i tabelloni pubblicitari, il montior sul quale lavora e tutto ciò che gli capita a tiro. La voce da ceverincolo rauco associata ad argomentazioni di rilevanza con tendenza costante all zero, la rendono mortalmente insopportabile.
 
Invia una messaggio privato a questo blog per decidere chi inserire nella Gabbia della Morte.
DG
postato da: autoriinpausa alle ore 10:05 | Permalink | commenti (1)
categoria:varie, racconti, vita, ufficio, storie, lavoro, malattia, pausa, reality, pranzo, serial, killer, format, rilfessioni, influenza, dg
giovedì, 27 dicembre 2007

In questo articolo ci sono i posti dove è piacevole lavorare...com'è che la nostra azienda non compare? E perchè qui dovrebbe essere bello lavorare? Il panettone da davvero alla testa!

DG.

postato da: autoriinpausa alle ore 10:50 | Permalink | commenti (2)
categoria:varie, vita, ufficio, storie, lavoro, rilfessioni, dg
venerdì, 30 novembre 2007
E dopo circa un anno di lavoro in questo uffici, è venuto il mio compleanno. Devo dire che la festa che mi è stata fatta dal capo è stata di gran lunga inferiore ad alcune alle quali ho assistito in passato. Devo dire che mi aspettavo qualcosa in più...ma a caval donato non i guarda in bocca!
Che dire: grazie a tutti, soprattutto a quelli che per l’ira funesta non sfogata dal capo, contro di me, saranno costretti a sorbirsi ore di stress gratuito...
Questa è la vita nello splendido, sottopagato, mondo dell’inserimento dati.
DG
postato da: autoriinpausa alle ore 12:26 | Permalink | commenti (3)
categoria:varie, vita, ufficio, storie, lavoro, rilfessioni, dg
martedì, 27 novembre 2007
Il Regno dei Cieli è rimasta la nostra unica speranza. Gli anni della nostrà beltà, spesi inutilmente a cercare di comprendere culture ed evoluzioni, vengono in questo posto schiaffeggiate e additati, scherniti e umiliati.
Si parte già dal mattino, quando varcando la soglia del triste ufficio, il capo si gira verso di te, qualunque sia il tuo nome, altezza, peso, colore di capelli, credo politico-religioso, gruppo sanguigno, ti dice, con occhio perduto in mezzo a sostanze innautarli: "Ciao Davi"!
Che l'abbreviare il nome in Davi sia già di per sè un grande attrattore per calci e pugni, è matematico quanto la legge di Murphy. Ma che tu debba lavorare agli ordini di un cyborg strafatto che non distinugue gli essere umani dalle piante grasse è snervante.
Ieri ci ha illuminato con l'ennesimo proverbio: "questo è poco, ma ci piove". Una perla di lucente saggezza che ancora non sono riuscito a comprendere nel profondo. Una perla di gutalax forse...
E oggi...oggi miei cari lettori...le nostre lauree e i nostri diplomi si sono accartocciati come cotti dalle sue ignoranti parole. Qui si pubblica. Qui stampiamo oggetti che vanno letti. Qui, a modo nostro, si fa cultura. E il capo di questo ufficio dice ridendo beata, leggendo regole grammaticali da sette paginette che le ho stampato estrapolandole da un libro di scuola elementare: "io tutte ste parole le ho sempre scritte male allora: io GELO lo scrivo con la "i" dopo la "g".
E non contenta, infierisce: "come si farà a distinguere quali sono le parole che si scrivono con "cq" e quali solo con la "c"?"
E scoprire se è nato prima l'uovo o la gallina no? o se gli struzzi volano? o se siamo soli nell'universo?
Miei amati lettori...come dice giustamente BB...DEVE esserci un paradiso dopo questa fustigazione continua, dopo questa Via Crucis che dovrebbe, ma orami nessuno ci crede, farci collezionare punti preziosi per il mitico passaggio alla pensione.
Amen
DG
postato da: autoriinpausa alle ore 12:12 | Permalink | commenti (2)
categoria:varie, racconti, vita, ufficio, storie, lavoro, rilfessioni, dg
martedì, 20 novembre 2007



coronafunebre


Dopo che il capo ha previsto nuovamente la caduta dell'attaccapanni sulla Santa, ci stringiamo a lei in un unico pensiero:


In una simile circostanza le parole sono inutili. BB ci uniamo al tuo dolore.


MC

postato da: autoriinpausa alle ore 15:39 | Permalink | commenti (1)
categoria:vita, ufficio, lavoro, pausa, scherzo, rilfessioni, mc
sabato, 17 novembre 2007
Arieccomi qua...era un bel po che non scrivevo, ma credetemi, è un periodi di mer.....vabbè non voglio essere volgare altrimenti DG mi da del camionista!!

In realtà oggi è sabato e non sto scrivendo dall'ufficio, ma da casa!!!!! Che donna tecnologica, il mio PC è tornato a vivere!! (grazie a CT x la gentile concessione del suo tempo xchè si è visto tutto lui..io ero troppo avvilita e triste...e poi perchè non sapevo cosa fare)

All'inferno le cose vanno di male in peggio, dobbiamo consegnare tutti i volumi e talmente che stiamo faticando sapete cosa ci sarà in allegato alle pubblicazioni??? O le nostre foto "prima e dopo la consegna" o le medagliette con i nostri gruppi sanguigni (x chi ce ne volesse aiutare un po e far risalire la conta dei globuli rossi), visto che l'abbiamo buttato tutto (attenzione: tutto ciò che di rosso c'è sui volumi non è inchiostro!!!!!). La maledete si sopporta sempre di meno e si lamenta sempre di più. Ogni cosa che dice è un lamento continuo, è sempre lo stesso ritornello "EEEEE E' UNA MEEEERDA" . Calcolate com'è la giornata (che dovrebbe durare 8 ore, ma ne dura 10) con la maledetta che si lamenta ad oltranza e se la prende con chiunque ha sotto tiro, e clacolate che cosa triste è vedere BB che si spegne sempre di più ed arriva sempre con più lentezza alla scrivania del capo quando al chiama. Sarà il peso della croce che porta sulle spalle? O qualcosa che comincia a  crescere e pesa sempre di più?

APPROPOSITO!! Notizia dell'ultima ora (non è vero non è dell'ultima ora, è di ieri, ma aveva il suo porco fascino scriveve sta cosa) E' stata ritrovata la fuggiasca (la mamma del capo). Belfagor, che è sempre il capo, xchè lei come il satanasso ha molti nomi... ...vabbè dicevo, Belfagor continuava a ripetere i questi giorni: Non è che me ne fotte dove stà, perchè anche se chiama quella si è rincogl...nooo questa parola non la posso usare (...DG osserva,sempre x la storia del camionista... ...aspè, non mi vengono sinonimi....ah eccolo, un po triste, ma mi è venuto dopo qualche minutino...sapete però a chi è rivolta la mia attenzione no?!?, mi perdo un po pensando a lui e ci metto tempo a fare le cose) dicevo, quella si è un po rimbecillita, non è più lucida e non saprà nemmeno dove sta!

Ma chi glielo ha dettoooooo, La vecia è lucidissimaaaa. Si è sgamata tutta la magagna...Si è fatta prestare dei soldi, ha detto al figlio che sarebbe andata a trovare Belfagor ed è scappata. Che donna, il mio mito, ed ha pù o meno 70 anni!!!! Peccato che la polizia l'ha ritrovata e ha fato saltare il suo piano!!

Cmq bando alle ciance... SONO STATA PROMOSSA ai primi quattro moduli dell'esameeeee (adesso dovrei studiare gli altri 3 visto che fra una settimana ho l'ultimo esame, ma chi se ne frega). Sono troppo una donna tecnologica!

Adesso i miei pensieri sono rivolti a BB e alla donna che mi siede accanto in ufficio (quella brava brava in geografia) che nonostante il week-end faticano da casaaaa.... CHE STORIA TRISTEEE. Tanti bacietti per poterle consolare.



MC
postato da: autoriinpausa alle ore 18:57 | Permalink | commenti (1)
categoria:vita, ufficio, lavoro, rilfessioni, mc
mercoledì, 07 novembre 2007

Dopo una bellissima telefonata del capo con suo figlio in cui il bimbo non capiva il concerto e non il concetto, e la mamma gli ha detto di dire al maestro di calcetto che aveva la caviglia  slogata, per non giocare, perchè le bugie si dicono, questo il suo insegnamento, mi chiedo, come tutto il resto dell'ufficio, quale sia la verità. Oggi il capo andrà: 


a fare realmente un colloquio in un'altra azienda


a cercare la mamma scomparsa


o ha solo un problema alla sua macchina


Aiutateti a scoprire cosa si nasconde nella testa di questa donna.

postato da: autoriinpausa alle ore 14:00 | Permalink | commenti (1)
categoria:racconti, lavoro, pausa, pranzo, compleanno, scherzo, rilfessioni, colloquio
mercoledì, 07 novembre 2007

Nuovo miracolo: oggi Santa Baaaaaaaaarbara ha compiuto un altro spettacolare miracolo. Come San Francesco parla agli animali. Attorno a noi ci sono i pinguini e lei borbotta con loro. Altro che santino da mettere nella macchina, qui le dobbiamo toccare la gobba ed esserle devoti.

Comunque il rubinetto dell'acqua non l'ha lasciato aperto Melania, ma la Santa, perchè tentava di salvarci dal male Omen con un'inodazione, però secondo me è meglio se telefona in azienda e dice che hanno messo una bomba, è più efficace.

PS: oltretutto la Santa pezzotto invece di far uscire il sangue dalle narici, oggi sotto effetto di una risata a singhiozzo, tipo asma, edema polmonare e broncopolmonite messi insieme, si è fatta uscire il moccolo dal naso spargendolo su tutta la postazione. Ed io ho giunto le mani in preghiera.

AG

mercoledì, 07 novembre 2007

Eregiamo a te un piccolo tempio, simbolo della nostra devozione. O tu, nostra signora della farmacopea, oracolo dal naso che sanguina a comando, profeta della camminata sciabbattante.

Anche oggi, Santa BB della postazione zona-cesso, ha voluto illuminarci con una prova ultraterrena del suo infinto potere. Anche oggi, mentre noi comuni mortali e mortaci, digitiamo frasi senza senso su tastiere che sono divenute ceche per l’usura, proprio come i nostri occhi, la venerabile ci ha stupiti ancora, dimostrando che neanche la morte la teme. Vabbè la morte mi sembra un po’ esagerato...diciamo la cattiva sorte.

Alzatasi con la lentezza bradipizzata che contraddistingue i suoi movimenti mattutini dal lunedì (dove sarebbe più giusto parlare di paralisi) al giovedì, e impostato il viso sull’espressione “mi stai sul cazzo ma è con te che la sorte mi ha costretto a lavorare, maledetto il giorno in cui ho messo piede qua dentro, ma giuro che appena mi riorganizzo me ne vado e ti faccio vedere come piangerai quando sarai sola” che monta quando deve rivolgersi al nostro cyber-capo, ha iniziato il rito propiziatorio per il nuovo miracolo.

Tale rito prevede la pronuncia dell’improponibile nome/soprannome del cortisonico capo con una mielosità capace di farti schizzare la glicemia a livelli preoccupanti. Proprio per questo, assieme al contratto, viene fornita a tutti i dipendenti una penna con insulina, da usare in casi estremi.

Il miracolo è avvenuto poco dopo. Giunta alla scrivania del capo, sommersa da carte di qualunque tipo, ma che non hanno nulla a che vedere con il nostro misterioso lavoro, la Santa subito ha guardato con aria quasi infastidita un paio di nostri colleghi (tra cui la sua coinquilina cancella-data) che, con scatto felino inimmaginabile per chi fa un lavoro sedentario come il nostro, hanno preso al volo l’attacapanni a piantana in ferro battuto stile medioevo, accasciatosi per il troppo peso. La linea tracciata dall’assassino porta abiti era evidente: la sedia della santa, il suo altarino, che da oggi verrà addobbato come quello degli orisha.

BB, dopo essersi resa conta dell’accaduto, ha gettato la maschera con l’espressione “mi stai sul cazzo ma è con te che la sorte mi ha costretto a lavorare, maledetto il giorno in cui ho messo piede qua dentro, ma giuro che appena mi riorganizzo me ne vado e ti faccio vedere come piangerai quando sarai sola” e ne ha subito messa una più semplice che diceva “oh cazzo!!!

La voce è divenuta alta e ha professato il suo miracolo: “Se fossi stata seduta lì mi cadeva addosso!”. Che occhio! Che attenzione! Che perspicacia. E ha poi aggiunto per i più scettici: “E’ un miracolo!”, tenendo a freno il fremito della guancia tipo “mistavenendounictus” che tempo a dietro terrorizzò la sua vittima prescelta, la devastata MC.

Nonostante sia una miracolante, lo spavento s’è l’è preso pure lei. Ma anche Gesù invocò il padre per evitare la crocifissione. Quello era Gesù! Qui si parla, senza sminuire, di una Santa da Data Entry! Lo spavento è concesso!

 

DG
postato da: autoriinpausa alle ore 09:49 | Permalink | commenti
categoria:varie, racconti, vita, ufficio, storie, lavoro, malattia, pausa, pranzo, scherzo, rilfessioni, bb , dg
lunedì, 05 novembre 2007

Eccomi qua, contro ogni aspettativa sono ritornata da Berlino (gli zebedei di DG funzionanoooo) . Vabbè, ve lo consiglio un bel viaggetto a Berlino, è davvero bella!! Il ritorno....traumatico!

Cmq, visto che DG mi ha chiamata in causa in "BB e il farmaco scomparso", e un commento veniva troppo lungo, ho deciso di scrivere un post x discolparmi. Non mi sono inebetita!   Dovete sapere che quando BB ha compiuto il miracolo, io ero ipnotizzata da quella goccia di sangue che saliva e scendeva, perchè la Santa era convinta fosse un banale raffreddore (cioè un po di muco) e si comportava come se nulla stava accadendo. Ma quella goccia di sangue voleva essere notata, mi chiamava, attirava la mia attenzione; tipo, se fosse passato Cannavaro nelle mie vicinanze non lo avrei notato!!!! Il che è tutto dire!!!

Per il resto il ritorno è stato davvero traumatico, a saperlo avrei portato il torrone per festeggiare Ogni Santi! Per di più verrò vergognosamente bocciata all'esame di domaniiiiiii. Ha augurato IN BOCCA AL LUPOO! E che cacchio, non se lo poteva dimenticare!!  Cmq mi sono appellata di nuovo agli zebedei di DG (visto che hanno funzionato una volta, non si sa mai).

Il prossimo viaggio andiamo tutti a Copenhagen (risaputo che sta in Danimarca) e quando l'ho detto al capo mi ha risposto: "non lo so com'è, non sono mai stata nei paesi dell'Est"!!! EVVIVA LA GEOGRAFIA!


MC

postato da: autoriinpausa alle ore 16:05 | Permalink | commenti
categoria:ufficio, rilfessioni, mc